1° Dicembre 2025:
NOTIZIE DAI SOCI / Presentazione del libro "La religione degli intellettuali" di Roberto Cipriani




Lunedì 1° dicembre 2025, alle ore 16,00

Roma, Istituto Sturzo, sala Perin del Vaga


Introduce e modera: VINCENZO CESAREO

Intervengono:
COSTANTINO CIPOLLA
MARIO ARDIGO'
RENATO CAVALLARO
LAURA FERRAROTTI
GIOVANNI DESSI'
FABRIZIO DEL NOCE (da confermare)
FULVIO FERRARIO
PAOLA VINAY

Conclude: MARIO MORCELLINI

In un Paese come l’Italia, in cui una forte connotazione culturale è data dalla presenza storica del cristianesimo,
il confronto fra la cultura religiosa e quella laica è abbastanza serrato e coinvolge molti attori sociali.
Questo volume intende indagare il rapporto  fra intellettuali italiani e religione, focalizzandosi su quattro soggetti di assoluto rilievo:
i sociologi Achille Ardigò e Franco Ferrarotti,  il filosofo Augusto Del Noce e il pastore valdese e senatore della Repubblica Tullio Vinay.
Le loro interpretazioni in campo religioso sono quanto mai differenziate, ma tutte confermano il ruolo ancora strategico della religione in Italia.


Sin dall’antichità gli intellettuali hanno voluto esprimere il loro pensiero sulla società. Le loro conoscenze a carattere tendenzialmente scientifico ne hanno fatto spesso i paladini del popolo oppresso e i fustigatori dei costumi, per cui hanno anche pagato per la libertà di espressione esercitata.
La connivenza con il potere, invece, è stata da loro scelta solo di rado, come soluzione di comodo.

Gli intellettuali sono impegnati nel ruolo di promotori sociali, maîtres à penser, saggisti, scienziati della politica e della religione, filosofi, sociologi, teologi, conferenzieri, scrittori, editorialisti, giornalisti, conduttori di dibattiti radiofonici e televisivi. In proposito sarebbe auspicabile una ricerca sociologica a largo raggio, che interpelli migliaia di persone. Ma è anche possibile ricorrere a uno studio di casi, come in questo studio sociologico durato oltre mezzo secolo, sul rapporto fra intellettuali italiani e religione.

Nel contesto, si è anche preso in considerazione il tentativo condotto dalla Conferenza Episcopale Italiana,
in particolare dal suo Presidente, il cardinale Camillo Ruini, quale promotore del “Progetto Culturale” dal 1994 al 2007.
Soprattutto, però, restano emblematici i percorsi sperimentati dal cattolico intellettuale Achille Ardigò (1921-2008), dall’intellettuale della tradizione Augusto Del Noce (1910-1989), dall’intellettuale indipendente Franco Ferrarotti (1926-2024) e dal pastore intellettuale Tullio Vinay (1909-1996).

Roberto Cipriani è professore emerito di Sociologia nell’Università Roma Tre. Sua è la teoria della “religione diffusa”, basata sui processi di socializzazione. 
È stato Presidente dell’Associazione Italiana di Sociologia e del Comitato di Ricerca di Sociologia della Religione nell'International Sociological Association.
 


 

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